Pro Loco Acerenza

Accoglienza Turistica - Presidio Turistico APT

info 329.4233465

La Pro Loco di Acerenza è un'associazione per la tutela e la salvaguardia delle specificità locali con la vocazione allo sviluppo e alla crescita sociale

Acerenza

L’antica Acheruntia, situata a 833 m s.l.m., appare come una roccaforte inespugnabile, le cui origini risalgono alle prime tribù degli Osci. Conquistata dai romani nel 318 a.C., fu evangelizzata da S. Pietro nel 63 d.C. La sua posizione, considerata importante dal punto di vista strategico, dominava le grandi arterie che collegavano il sud a Roma: la via Appia, l'Appia-Traiana e la via Erculea. Dopo la conquista dei longobardi, divenne nel 605 capoluogo di uno dei tre castaldati della Lucania e nell'XI secolo i normanni rafforzarono il castello, fortificarono la città, costruirono la Cattedrale e diedero il nome di Basilicata alla regione in onore di questa grande Basilica cristiana. Ogni anno, l'11 e 12 agosto, viene celebrato questo importante evento in una rievocazione storica, che trasforma il borgo in un teatro a cielo aperto. Nel 1216 i templari lasciarono traccia del loro passaggio ad Acerenza. Dal XIII al XV secolo subisce la dominazione sveva, angioina e aragonese con le famiglie feudatarie dei Sanseverino, Durazzo, Ruffo, Ferrillo, Orsini di Gravina. Nel 1593 il re Filippo II di Spagna istituisce il Ducato di Acerenza con i Pinelli e in seguito i Pignatelli di Belmonte.

Next

La Cattedrale e il Centro Storico

Acerenza è tra i primi 50 borghi più belli d'Italia e nel 2014 ha conquistato il quarto posto nella gara nazionale indetta dal programma televisivo di Rai3 “Kilimangiaro”. Il suo centro storico ha mantenuto le caratteristiche di borgo medievale con l’urbanistica a schema radiale attorno al Castello longobardo (attuale sede del museo di arte sacra) e alla Cattedrale, consacrata nel 1080 a S. Maria Assunta e S. Canio, patrono della città. Costruita su una precedente chiesa paleocristiana che, a sua volta, sorgeva su un tempio pagano dedicato ad Ercole Acheruntino, la Cattedrale è in stile romanico-cluniacense, sullo stile dell'abbazia francese di Cluny. All'interno è possibile ammirare importanti opere pittoriche di Antonio Stabile e la cripta rinascimentale del XVI secolo.

Next

Eventi

Ecco i prossimi eventi che vi aspettano ad Acerenza...

Contattaci

tel. 329.4233465
mail info@prolocoacerenza.it